La storia del rock Parte 1
16 pages
Published by
maurizio-legnaro
Copyright :
All rights reserved
L alba del rock
> Un R&B per bianchi
Ora, il rhythm and blues era un genere riservato ai neri; chiamarlo rock and roll era un modo
per popolarizzarlo presso il pubblico bianco e, insieme, per neutralizzarlo.
Artisti bianchi,...
[More]
L alba del rock
> Un R&B per bianchi
Ora, il rhythm and blues era un genere riservato ai neri; chiamarlo rock and roll era un modo
per popolarizzarlo presso il pubblico bianco e, insieme, per neutralizzarlo.
Artisti bianchi,
infatti, cominciarono a produrre "cover" dei successi di rhythm and blues che se ne tradivano lo
spirito più autenticamente ribelle cominciavano ad abbattere i confini tra due tipi di pubblico
che si servivano di prodotti diversi, come diverso era il colore della loro pelle.
Ed eccoci al
1954, al momento in cui entra in sala d incisione Bill Haley, un artista che proveniva dal mondo
del country, la musica bianca delle campagne statunitensi, ma che era attratto dalla forza
espressiva degli artisti afroamericani.
Haley registra Rock Around the Clock: è anche questa una
cover, ma, caso raro, una cover nettamente superiore all originale, inciso pochi mesi prima da
uno sconosciuto gruppo rhythm and blues, Sonny Dae and the Knights.
Il pezzo di Haley
trionferà solo l anno successivo; ma nel luglio di quel 1954 entra negli studi di registrazione
della Sun di Sam Phillips un giovane che sarà presto il gigante del rock and roll: Elvis Presley.
Presley incide due brani: That s All Right (Mama) e Blue Moon of Kentucky.
Infine, mutamenti
anche nel campo della musica nera, del rhythm and blues vero e proprio.
Hank Ballard & The
Midnighters incidono un pezzo, Work with Me Annie, che scandalizza il pubblico bianco (e
trionfa presso il pubblico nero) con i suoi espliciti riferimenti sessuali; Ray Charles, con I Got a
Woman , adatta un testo profano a una vecchia canzone gospel, creando un brano che è
l archetipo di ciò che sarà il soul.
> I grandi precursori
Ma il rock ha anche una preistoria, con un pugno di precursori.
Robert Johnson, innanzitutto,
l uomo che, secondo la leggenda, fece un patto con papa Legba, il demone che presiede i
crossroads (termine da allora entrato nell immaginario blues), vendendo la sua anima per
> L alba del rock
1954/59 - Il rock non è nato dal nulla; anzi, si può dire che tra gli ingredienti del rock and roll che
fa la sua prepotente apparizione sulla scena musicale americana alla metà degli anni cinquanta non
vi sia, in fondo, niente di veramente nuovo.
Ciò che è straordinariamente nuovo, e anzi
rivoluzionario, è il modo con cui elementi e stili esistenti sono stati combinati per creare una forma
musicale nuova.
Il racconto della nascita del rock è un buon esempio di come, nella musica
popolare, i semi possano dare frutti insperati, esiti completamente imprevisti.
Dunque, nel 1954,
l’anno cui si fa in genere risalire la nascita del nuovo stile, già da qualche anno la sigla “rock and
roll” era in circolazione: un dj di Cleveland, Alan Freed, l’aveva lanciata all’interno di un
programma in cui trasmetteva dischi di rhythm and blues per un pubblico bianco.
[Less]
Insert a miniCalaméo on your website or your blog