Relazione su analisi Museo di Castelvecchio di Carlo Scarpa
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Relazione di:
Vicentini Francesca
CARLO SCARPA
a Castelvecchio
Carlo Scarpa, architetto (Venezia 1906 – Sendai 1978).
Profondo studioso di problemi architettonici, svolse la sua attività al di fuori delle specifiche
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Relazione di:
Vicentini Francesca
CARLO SCARPA
a Castelvecchio
Carlo Scarpa, architetto (Venezia 1906 – Sendai 1978).
Profondo studioso di problemi architettonici, svolse la sua attività al di fuori delle specifiche
forme contemporanee, pur denotando un grande interesse per le più diverse soluzioni
tecniche, specialmente nell’uso dei materiali.
Professore universitario dal 1962, fu
ordinario dell’Istituto superiore di architettura di Venezia.
Allestitore di mostre, specie in
occasione delle Biennali veneziane, capace designer, si affermò soprattutto nel restauro di
edifici monumentali.
In particolare curò il riordino del Palazzo Querini Stampalia e del
museo Correr di Venezia, del museo nazionale di Palermo e del museo di Castelvecchio
di Verona.
BIOGRAFIA
Carlo Scarpa (Venezia, 1906 - Sendai,
Giappone, 1978) si forma nella sua città
natale, frequentando artisti e intellettuali
che incontra alla Biennale e all Accademia
di Belle Arti, presso la quale nel 1926 si
diploma professore di disegno
architettonico.
Dal 1933 al 1947 è consulente artistico
dell industria vetraria Venini; alla sua
personale e creativa interpretazione della
tradizionale tecnica muranese si devono
alcuni dei vetri più originali e affascinanti
nella storia di quest’arte.
È in tale ambiente
che matura il suo interesse per l Oriente, le
arti plastiche e applicate, con particolare
attenzione in un primo periodo alla
Secessione viennese (Hoffmann, Loos,
Wagner) e in seguito all architettura organica di Frank Lloyd Wright.
Nel 1926 inizia l attività didattica presso l Istituto Universitario di Architettura di Venezia,
che continuerà con l’incarico di professore ordinario di composizione dal 1964 al 1976 e
come direttore dal 1972 al 1974.
Mediante l insegnamento universitario, Scarpa
contribuisce alla formazione di più generazioni di architetti, ai quali trasmette l amore e la
conoscenza della storia, dei materiali e della lavorazione artigianale.
A partire dal 1948, con l allestimento della mostra retrospettiva di Paul Klee, avvia una
lunga collaborazione con la Biennale di Venezia.
Negli oltre sessanta allestimenti di
mostre e di musei realizzati nella sua carriera, l architetto si afferma come riconosciuto
maestro dell arte di mostrare l arte.
Tra gli esempi più espressivi di sistemazioni
museografiche vi sono le Gallerie dell Accademia a Venezia (1945-1959), la Galleria
Nazionale della Sicilia in Palazzo Abatellis a Palermo (1953-1954), le prime sale e il
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