Dall’11 luglio al 30 agosto 2009
mostra al Castello Carlo V di Lecce
I Percorsi
di Armando
Marrocco
a pag.
3
Pasquino Galatino
A proposito
di Ahmadinejad
e di elezioni
iraniane
a pag.
5
QUINDICINALE SALENTINO
D INFORMAZIONE
Anno XLII - n.
13
Galatina, 17 luglio 2009
Una copia: euro 0,80
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Direzione e Amministrazione
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Direttore: Rossano Marra
Il 21 e 22 giugno 2009 desolante
affluenza alle urne
Il ballottaggio per la Provincia
deciso da un elettore su tre
a pag.
2
Le ultime vicende politico-amministrative vissute a Galatina hanno tentato di distogliere la nostra attenzione da
altri avvenimenti ben più seri e importanti per l’umanità tutta quali l’enciclica “Caritas in veritate” firmata da Benedetto XVI il 29 giugno scorso e presentata il 7 luglio corrente, alla vigilia
dell’altro importante avvenimento, ossia il G8 dell’Aquila.
I due momenti si sono incastonati
uno nell’altro.
Da una parte, il Papa auspica “etica nell’economia”, oltre che
una profonda riflessione sul tema delle
garanzie sul posto di lavoro mentre afferma “Quando l’incertezza, in conseguenza dei processi di mobilità e di deregolamentazione, diviene endemica,
si creano forme di instabilità psicologica.
Conseguenza di ciò è il formarsi di
situazioni di degrado umano, oltre che
di spreco sociale”.
Dall’altra, i potenti
della Terra hanno messo in essere accordi che dovrebbero facilitare la ripresa non solo economico-finanziaria, ma
anche morale, con riflessi soprattutto
sul clima, sull’ambiente e sul disarmo
nucleare.
Il superamento dell’economia di
mercato per una nuova calibratura tra
Stato, mercato e società civile, a parere
di Benedetto XVI, è una delle principali sfide del nostro secolo e per questo
sono necessarie regole e ordinamenti
generali che non possono funzionare
senza norme morali.
La “carità nella
verità” è quindi essenziale nel momento in cui la crisi del modello di sviluppo globale richiede nuove regole.
E qui
qualcuno ha accusato il Pontefice di aver “sposato” il socialismo, mentre invece si tratta più semplicemente della
riscoperta delle parole di Cristo.
Ma
qui il discorso porterebbe molto lontano e non permetterebbe qualche riflessione sulle vicende locali che hanno il
pregio di riportarci ad una dimensione
ben più terra terra.
Contrariamente a quanto indicato
nella citata terza enciclica di Benedetto
XVI ed ai risultati del G8 tenuto a L’Aquila, a Galatina ogni pensiero espresso da qualsiasi persona impegnata in
politica diventa momento di scontro.
Le due destre (quella facente capo al
PdL e quella che si richiama a Io Sud)
si rinfacciano reciprocamente, a colpi
di manifesti murali e di dichiarazioni, di
essere a turno al servizio della sinistra;
i dissidenti del centrosinistra lanciano
pesantissime accuse nei confronti del
sindaco Antonica; la segretaria del PD
Angela Chirenti si dimette, “per motivi
personali”, ma sembra una fuga, dopo
un periodo di attacchi politici concentrici che le sono piovuti dall’interno e
dall’esterno del proprio partito (che è in
odore di implosione); la tanta evocata
nuova politica predicata dal centrosinistra tarda a prendere il largo…
Tornano profetiche le parole con cui
il compianto Zeffirino Rizzelli salutò
da questo colonne, soprattutto con
preoccupazione, la elezione a Sindaco
di Sandra Antonica sul n° 11 del 31
maggio 2006: “La giovane Sindaco e
la nuova maggioranza saranno in grado di rispondere a tanta fiducia?”, aggiungendo poi “Sapranno tutti insieme
formare un gruppo compatto, teso alla
realizzazione del loro programma?”.
Per affermare quindi “La sola cosa che
veramente mi attendo è un esecutivo
forte e competente, frutto di valutazione delle capacità dei chiamati alla collaborazione più che dei cedimenti ai ricattucci dei vari gruppi”.
Quello che invece abbiamo a Galatina, con dimissioni a catena nella
maggioranza di centrosinistra di consiglieri e assessori comunali, è lo sfascio
politico e amministrativo.
A coronamento di tutto, sopraggiunge una lettera anonima (prontamente girata dal
Sindaco e pubblicata sul sito amico
Galatina.
it) che definisce stupida la
città di Galatina perché non apprezza
“tutti gli sforzi che Lei (il Sindaco, ndr)
sta facendo per rendere questa città più
civile”, portando come unico esempio
la chiusura dei bagni pubblici siti, in
pieno centro cittadino, nei pressi della
statua del Martinez “Lampada senza
luce”.
Quella lettera anonima inorgoglisce
il nostro Primo Cittadino al punto da
farle citare la famosa frase diAldo Moro “Il bene c’è ma non fa notizia”, dimenticando però di ricordare che altri
Sindaci hanno portato Galatina a città
veramente civile con opere pubbliche
quali, ad esempio, l’Ospedale, gli edifici scolastici, la fognatura, le piazze, la
zona “167”, il Rione Italia.
.
.
Se per giustificare il poco o nulla
realizzato in tre anni di amministrazione si porta ad esempio la chiusura dei
maleodoranti bagni pubblici, veramente la politica è a livelli molto bassi.
Senza dimenticare che l’autrice della
lettera è rimasta nell’anonimato forse
per la vergogna di quanto scritto.
Ogni
Sindaco ha lasciato testimonianze che
lo ricordano nel tempo: quello attuale
non vorremmo che fosse ricordato per
la chiusura della latrina.
E per aver permesso la chiusura al pubblico della
chiesetta di San Paolo in prossimità
delle feste patronali, vale a dire proprio
quando i turisti vengono richiamati
nella nostra città per l’antico rito legato alle tarantate.
Ovviamente non vogliamo sottolineare la delusione e lo
sconcerto dei turisti di fronte alle transenne che chiudono la chiesetta.
Risorgi Galatina! Quelli attuali sono
tempi bui.
Quando buona parte della
destra sostituisce i voti di gran parte
della sinistra (dissenziente) per approvare una variante al Piano urbanistico
generale, la famosa D7, vuol dire che
gli interessi in campo sono notevoli e
probabilmente vanno ben oltre i confini comunali.
Fino a quando dobbiamo
subire le imposizioni che provengono
da Lecce, da Castrignano dei Greci o
da chissà dove?
Se questo nuovo modo di intendere la politica ha ridotto Galatina ad osannare la chiusura di una latrina
pubblica, allora questa città è diventata Galatrina, come felicemente sottotitola una sua famosissima vignetta il
nostro amico Melanton.
Con buona
pace per tutti.
Con questo numero il Galatino va in
ferie, pertanto auguriamo ai nostri abbonati ed ai lettori serene vacanze.
Il
giornale tornerà in edicola venerdì 11
settembre 2009.
Rossano Marra
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Il modello è Galat(r)ina?
Galatina - Piazza Galluccio, domenica 12 luglio 2009: persistenza di rifiuti (anche organici) in attesa della raccolta.
I turisti ringraziano per le
visioni e gli odori.
.
.
ammirati e gustati durante la visita al centro antico
Servizio accoglienza turisti
Era il 1974 quando, freschissimo di
studi universitari, inviai un mio “pezzo” che trattava argomenti economicofinanziari alla redazione de il Galatino.
Non seppi più nulla fino a quando,
pubblicato il Titano, il supplemento economico de il Galatino che ogni anno
va in edicola in occasione della Fiera
Campionaria di Galatina, vidi il mio
scritto inserito su quella rivista.
La mia sorpresa maggiore, però, fu
quando cinque anni dopo, invitato ad
entrare nella redazione di questo quindicinale da Zeffirino Rizzelli, conobbi
Piero De Paolis che mi accolse ricordandomi che quello non rappresentava
il mio debutto, in quanto avevo cominciato a collaborare fin dal 1974, appunto con il mio “pezzo” pubblicato su
il Titano.
Con il passare degli anni ebbi modo di conoscere meglio Piero De
Paolis e di apprezzare le sue innate doti di giornalista e di cronista.
Ma Piero De Paolis possedeva doti
umane ancora più grandi e il suo legame con Galatina caratterizzava anche i
suoi comportamenti con la politica
dalla quale non si è mai distaccato, anzi ha obiettivamente raccontato vizi e
virtù della classe dirigente che ha amministrato Galatina dal secondo dopoguerra fino al mese di luglio 1989, esattamente il 19 luglio 1989, giorno in
cui ci ha lasciato.
Piero De Paolis è stato corrispondente de La Gazzetta del Mezzogiorno
ed è stato co-fondatore de il Cittadino,
il Nuovo Cittadino, il Galatino e quel
suo costante impegno giornalistico
non è stato mai legato ad interessi personali, ma allo sviluppo di Galatina ed
al consolidamento della nostra città in
quello che, allora, era ancora naturalmente il ruolo guida nel Salento.
Oggi, con la direzione de il Galatino, mi sento immodestamente investito del compito di continuare nel solco
tracciato da quanti, con Piero De Paolis, vollero e fondarono questo giornale che, rimasto ostinatamente locale,
nonostante i venti contrari che arrivano
dalla classe politica nostrana, intende
contribuire alla crescita di Galatina.
r.
m.
Il 19 luglio di venti anni fa
Piero De Paolis ci lasciava
XII Stagione de “I Concerti del Chiostro”
Anche per il 2009 l’Associazione culturale “I Concerti del Chiostro” organizza per l’estate dei galatinesi e dei turisti
che giungono nelle nostre contrade la stagione concertistica estiva, sotto la direzione artistica del M° Luigi Fracasso, con
incontri musicali di elevatissimo livello.
Qui di seguito pubblichiamo il nutritissimo programma.
Sabato 1 agosto 2009, ore 21 - Giacomo Franci, pianoforte
Lunedì 17 agosto 2009, ore 21 - Burku Bükem Karaca, soprano, e Maria Grazia Lioy, pianoforte
Giovedì 20 agosto 2009, ore 21 - Aldo Ciccolini, pianoforte
Lunedì 24 agosto 2009, ore 21 - Pierre Hommage, violino, e Pierluigi Camicia, pianoforte
Giovedì 3 settembre 2009, ore 21 - Sarah Jane Morris, voce, e Dominic Miller, chitarra - Roberto Ottaviano, sax
Giovedì 10 settembre 2009, ore 21 - Aurora Cogliandro, pianoforte, e Rosabianca Rachel, pianoforte
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