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METODOLOGIA
1.
In che cosa consiste il Progetto STELLA? A chi è diretto?
STELLA è un progetto europeo finanziato nell’ambito del Lifelong Learning
Programme 2007-2013 e si rivolge a tutti coloro che si occupano di educazione scientifica e in particolare ad insegnanti, capi d’istituto, ricercatori, educatori.
.
.
proponendo loro un portale interattivo e multilingue pensato per comunicare esperienze, collaborare, scambiare idee e riflessioni su
metodologie e didattica.
Attraverso il portale STELLA (www.
stella-science.
eu) si accede al catalogo
europeo di iniziative d’educazione scientifica, direttamente inserite da insegnanti ed educatori tramite un semplice questionario online (www.
stellascience.
eu/initiative_questionnaire/page1.
php).
Il portale STELLA offre,
inoltre, spazi di discussione e confronto sull’insegnamento delle scienze a
scuola come la Comunità di pratica italiana / European Community of Practices e i forum nazionali ed europei oppure per approfondire tematiche specifiche come le politiche europee per l’educazione scientifica e le pari opportunità nella scienza (Thematic Community: “Science Education in Europe” - Thematic Community: “Girls and Science”).
Dal portale si possono scaricare e/o consultare gli strumenti multimediali per la trasferibilità, ideati per essere d’ispirazione agli insegnanti
sull’uso di diverse applicazioni come PPT, Blog, Video, Forum di discussione, eTwinning e altre applicazioni “Web 2.
0”.
Attualmente sono
disponibili on line in cinque lingue le seguenti mini-unità: Blog, Video,
Web 2.
0, E-Twinning, Forum di discussione, e i template per la creazione di storyboard e PPT.
Le iniziative più interessanti, documentate
dagli insegnanti utilizzando gli strumenti multimediali, saranno raccolte e analizzate nell’ambito di una specifica sezione del portale (la Raccolta di buone pratiche) e come tali promosse a livello europeo e nazionale attraverso il manuale Pratiche innovative d’educazione scientifica per le scuole europee.
2.
Perché è nato?
STELLA nasce per estendere i risultati di un precedente progetto europeo,
il progetto GRID - Growing interest in the development of teaching science,
arricchendo il catalogo online delle iniziative di educazione scientifica da
esso creato, e diffondendolo a nuovi utenti in tutta Europa.
Il progetto
GRID, finanziato nell’ambito del programma europeo Socrates, aveva l’obiettivo di creare una rete europea per lo scambio di buone pratiche d’insegnamento scientifico, coinvolgendo sia i decisori politici che le scuole direttamente impegnate in sperimentazioni innovative in questo ambito.
In
questo contesto, un’indagine a livello europeo è stata lanciata per identificare politiche e iniziative innovative in tutta Europa, con l’obiettivo di migliorare l’educazione scientifica a scuola.
I risultati dell’indagine sono stati
resi accessibili attraverso due cataloghi online che comprendono rispettivamente più di 500 iniziative e più di 70 report e raccomandazioni nell’ambito dell’educazione scientifica.
Il catalogo GRID delle iniziative di educazione scientifica rappresenta il
punto di partenza per il progetto STELLA e tutte le 500 iniziative raccolte all’interno di GRID sono accessibili anche dal catalogo di STELLA.
3.
Chi lo ha messo in opera?
I partner del progetto STELLA sono:
• IT: Amitié (www.
amitie.
it), centro privato di ricerca e studi (si occupa
di progetti europei dal 1991) coordinatore del progetto.
• FR: Institut National Polytechnique de Lorraine (INPL), università tecnologica di Nancy che consiste in 7 “Grandes Écoles” (Graduate Engineering Schools) e una scuola di architettura.
• DE: Institute for Innovation in Learning (FIM-New Learning), un dipartimento dell’Università di Erlangen-Nürnberg (FAU) che, a partire
dal 1976, si occupa d’apprendimento, basato sui media e sui network,
e di sistemi di formazione nel contesto dell’apprendimento lungo tutto l’arco della vita.
• PT: Education Department of Madeira (DRE), un ente pubblico con diversi reparti nel campo educativo, tra i quali il Reparto per le Tecnologie Educative che fornisce supporto e consulenza per progetti di ICT e
per promuovere lo sviluppo di progetti educativi.
• BG: Private Vocational School for Multimedia, Computer Graphic Design and Animation (PVGM), che offre agli studenti specializzazioni in
diverse materie quali: Tecniche e Tecnologie del Computer, Sviluppo di
Software, Computer Networks, Montaggio Video, Computer Graphics,
Computer Animation.
4.
Da chi è finanziato?
STELLA è un progetto co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Lifelong Learning Programme 2007-2013.
5.
Qual è la durata prevista?
Il progetto dura 2 anni: è iniziato a gennaio 2008 e terminerà a dicembre 2009.
Il Progetto STELLA
Science Teaching in a Lifelong Learning Approach
Il portale STELLA è un punto di riferimento per chi si interessa, a diverso titolo, di educazione scientifica.
In questa intervista alla coordinatrice Francesca Magrefi, emergono le motivazioni, gli obiettivi e le attività del progetto.
domanda dalla quale si era partiti e si scoprirà che si è tramutata in risposta.
Si sarà scoperto che, a latere del percorso b, ve ne era un altro, che solo ora diviene palese: l’evento c, scisso e fuso in c1 e c2.
Si tratterà, in seguito, di
rendere esplicito quel difficile percorso alla ri-scoperta delle tracce, in senso cronologico-sequenziale, e questo momento sarà lo svolgimento, vero e proprio, che avevo definito a.
Uno svolgimento che non sarà altro che la restituzione di ciò che sarà stato compreso in precedenza.
Prima b, poi c, e solo se c è avvenuto, sarà a.
Sono pochi i
ragazzi che hanno una coscienza chiara e definita del percorso risolutivo reale (cioè il b), e che quindi esprimono
con altrettanta chiarezza e in modo immediato la via a, la
risoluzione classicamente intesa.
La direzione del procedimento risolutivo finale (a) è opposta rispetto a quella della lettura a ritroso (b), la quale conduce alla comprensione
perché garantisce la mutazione della domanda in risposta.
Del resto, comprendere non è forse un’operazione del cuore e della mente che non può prescindere da una sorta di
«trasfigurazione dell’oggetto»?
La posta in gioco è veramente seria: affinché avvenga la
comprensione (senza la quale ogni nostra attività di insegnanti è debole palliativo di ciò che potrebbe essere), è indispensabile che l’alunno giunga a rileggere un percorso,
per infondergli senso e per tramutare una domanda in risposta.
Nel momento della rilettura dei dati forniti, infat
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