In questa società dal volto mutevole e oltremodo dinamico, la scuola, culla della società, muta e cambia forma, affiancando conoscenze culturali e
professionali tradizionali a moderne e innovative metodologie assai performanti in un mondo globalizzato e senza frontiere di fatto.
L I.
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"Gaetano Salvemini" può...
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In questa società dal volto mutevole e oltremodo dinamico, la scuola, culla della società, muta e cambia forma, affiancando conoscenze culturali e professionali tradizionali a moderne e innovative metodologie assai performanti in un mondo globalizzato e senza frontiere di fatto. L I. T. C. G. T. "Gaetano Salvemini" può considerarsi al passo con i tempi e con il modo di fare scuola di altri istituti europei. Gli stage lavorativi in Italia e all estero, come anche i percorsi di scambio culturale in ambito europeo e extracomunitario, sono ormai parte integrate di un percorso formativo moderno e capace di dare qualità al curriculum vitae, fondamentale nel mondo del lavoro. Per discutere di questo, gli studenti delle classi quinte e di alcune classi quarte, cioè le classi che a breve si licenzieranno e inseriranno una buona parte della loro componente nel duro mondo del lavoro, sono stati invitati dall’Istituto a prender parte a due giornate di convegno sul tema, più che mai attuale, d
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Pub. on Apr. 12th 2012
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Prismi e Piramidi
Esempio di programmazione modulare
c.
c.
A059 Scienze matematiche, chimiche, fisiche e naturali nella
scuola media
Prof.
ssa Messere Maria
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E’ VOLATA UNA RONDINE…
‘‘ Vorrei avere la vita a portata di mano e, puoi starne sicura, te la regalerei.
.
’’
GUIDA AL LAVORO
le madri della patria dove sono?
Hanno tanta voglia di riscattarsi …
ma molte lo hanno già fatto per sé e
per noi con grande coraggio.
Giorgia Garcia, Elisabetta Minervini e tutta la V A Iter...
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E’ VOLATA UNA RONDINE… ‘‘ Vorrei avere la vita a portata di mano e, puoi starne sicura, te la regalerei. . ’’ GUIDA AL LAVORO le madri della patria dove sono? Hanno tanta voglia di riscattarsi … ma molte lo hanno già fatto per sé e per noi con grande coraggio. Giorgia Garcia, Elisabetta Minervini e tutta la V A Iter come si compila un Curriculum Vitae e segreti per buoni colloqui Scrivo queste note con la notizia fresca che a Cannes è stato giudicato come miglior film “The tree of life”, di Terrence Malick. Ho visto il film ieri sera, e lo consiglio a tutti voi come uno dei capolavori della cinematografia mondiale. La protagonista femminile, la splendida Yessica Chastain, all’inizio del film, ricorda quanto le suore le avevano insegnato da bambina: gli uomini si dividono tra coloro che seguono la natura e coloro che seguono la grazia. La natura si autocompiace, e coloro che la seguono pure. E’ facile seguire la natura: al giorno succede sempre la notte, ad una causa succede sempre
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Pub. on May 24th 2011
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In quasi tutte le società antiche la donna non
aveva un vero e proprio ruolo a differenza
dell’uomo.
Ha sempre vissuto situazioni di
subordinazione e discriminazione.
“L’Italia sta diventando un paese di vecchi
che ostacolano quei pochi giovani rimasti,
semplicemente per mantenere una leadership
che non potranno portare...
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In quasi tutte le società antiche la donna non aveva un vero e proprio ruolo a differenza dell’uomo. Ha sempre vissuto situazioni di subordinazione e discriminazione. “L’Italia sta diventando un paese di vecchi che ostacolano quei pochi giovani rimasti, semplicemente per mantenere una leadership che non potranno portare sottoterra”. “Se non ora quando?” Sarà per questa primavera, sarà perché ci tocca per posizione essere ottimisti, ci sembra di poter lasciarci andare alla soddisfazione. E’ come se, e questo giornale ne è una delle dimostrazioni, cominciasse a comporsi il puzzle delle nostre intenzioni, della nostra idea di scuola. Di quella scuola che, come recitava lo slogan di una nostra manifestazione dell’anno scorso, vorremmo. Di una scuola fatta di senso di appartenenza senza essere chiusa in se stessa; di quella scuola consapevole delle criticità del nostro sistema di istruzione, senza l’alibi dell’immobilismo e dell’apatia; di quella scuola propositiva ma non saccente, ac
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Pub. on Apr. 8th 2011
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Album di paesaggi virtuali realizzati con Terragen
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Pub. on Nov. 8th 2010
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E qui la festa?
Quest’inverno che non vuol finire, e non
solo da un punto di vista meteorologico –
piovono circolari, arrivano gli spifferi di
proposte come quella di far iniziare l’anno
scolastico il 1° ottobre, tira in generale
un’aria di tempesta sulla scuola italiana scompare d’incanto quando ci crediamo.
Quando...
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E qui la festa? Quest’inverno che non vuol finire, e non solo da un punto di vista meteorologico – piovono circolari, arrivano gli spifferi di proposte come quella di far iniziare l’anno scolastico il 1° ottobre, tira in generale un’aria di tempesta sulla scuola italiana scompare d’incanto quando ci crediamo. Quando crediamo, cioè, che passano i presidi, passano i ministri, ma i nostri ragazzi ed i loro docenti ritrovano nell’emozione degli sguardi che si aprono alla comprensione, nel benessere di un utilizzo armonico degli spazi e delle relazioni condivisi, la voglia di far festa. Quando il libro che leggiamo, il progetto che sosteniamo, l’ambiente che abitiamo e vivifichiamo, la relazione che costruiamo hanno una ragione ed una motivazione che tutti noi riconosciamo, a scuola si sta bene e ci si aiuta a costruire il nostro futuro con più speranza e minore solitudine. Rispondiamo tutti quanti al test che vi propongo: quante delle cose che abbiamo fatto e progettato quest’anno resi
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Pub. on May 30th 2010
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Dalila Palumbo Noemi Fabiano
Danilo de Gennaro
Mi convinco sempre di più che
nelle cose belle c’è qualcosa che
non è mai definibile con
precisione.
Si tratta di un’aura
che non discende meccanicisticamente dai singoli componenti; in arte spesso si può
trattare di un “errore”
involontario che dà un altro
colore, un nuovo...
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Dalila Palumbo Noemi Fabiano Danilo de Gennaro Mi convinco sempre di più che nelle cose belle c’è qualcosa che non è mai definibile con precisione. Si tratta di un’aura che non discende meccanicisticamente dai singoli componenti; in arte spesso si può trattare di un “errore” involontario che dà un altro colore, un nuovo sapore all’opera. Nella formazione il è determinato dalla creatività: senza quel particolare che indovina lo scarto, senza, soprattutto, l’amalgama di entusiasmo e condivisione collettiva del lavoro, della formazione rimane solo la violenza gratuita del . Alla fine del lavoro, si trova soltanto quanto ci si aspettava ancor prima di cominciare. Viene a mancare la magia del risultato inaspettato, la connotazione emotiva, ma anche razionale – non a caso il poeta Novalis parlava di una , di una sorta di grammatica della fantasia che fa sì che una moltitudine, e noi al Salvemini siamo in tanti, si possa riconoscere in un prodotto elaborato da pochi. L’augurio che faccio
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Pub. on Apr. 29th 2010
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Maria Turtur
continua a pagina 2
LE PAGELLE AI PROFF
Fabbrica di San Domenico, 7 maggio.
Le classi quinte dell’ITCGT di Molfetta incontrano la scrittrice Dacia Maraini.
La conferenza si è
aperta con il video sull’Olocausto preparato dai ragazzi dell ITCGT e la lettura di alcune pagine del suo ultimo libro per ripercorrere...
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Maria Turtur continua a pagina 2 LE PAGELLE AI PROFF Fabbrica di San Domenico, 7 maggio. Le classi quinte dell’ITCGT di Molfetta incontrano la scrittrice Dacia Maraini. La conferenza si è aperta con il video sull’Olocausto preparato dai ragazzi dell ITCGT e la lettura di alcune pagine del suo ultimo libro per ripercorrere insieme la trama. Poi si è entrati nel vivo del dibattito, moderato da Lizia D Agostino Stefania Giordano continua a pagina 2 SSTTOORRIIAA DDII UUNN CCAAMMBBIIAAMMEENNTTOO. . . . . . DDII SSIIGGNNIIFFIICCAATTII LL’’eevveennttoo ppiiùù eemmbblleemmaattiiccoo,, ddaa aannnnii,, èè iill pprraannzzoo ddeeii 110000 ggiioorrnnii,, ddeellllee qquuiinnttee ccllaassssii,, cchhee ttrraaddoottttoo iinn mmooddoo lleetttteerraallee,, ssiiggnniiffiiccaa ““mmeezzzzooggiioorrnnoo ddaa ssttaarree iinnssiieemmee"",, pprriimmaa ddeellll’’aarrrriivvoo ddeellll’’eessaammee ddii ssttaattoo continua a pagina 2 “oggi la cultura ha il dovere di contrastare la violenza” Luigi Murolo
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Pub. on Apr. 29th 2010
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